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Il Decreto 15 febbraio 2010 è entrato in vigore il 1 marzo 2010 e tra le diverse modifiche prevede la proroga dei termini per l’iscrizione al nuovo sistema di rintracciabilità dei rifiuti.
E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 48 del 27 febbraio 2010 il Decreto 15 Febbraio 2010 “Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009: Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009”.
Il Decreto 15 febbraio 2010 è entrato in vigore il 1 marzo 2010 e tra le diverse modifiche prevede la proroga dei termini per l’iscrizione al nuovo sistema di rintracciabilità dei rifiuti.
In particolare le nuove scadenze sono le seguenti:
Entro il 30 Marzo dovranno eseguire l’iscrizione obbligatoria al SISTRI:
• i produttori iniziali di rifiuti pericolosi con più di 50 dipendenti;
• le imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali, da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, nonché i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi con più di 50 dipendenti;
• i commercianti e gli intermediari;
• i consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti che organizzano la gestione di tali rifiuti per conto dei consorziati;
• le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali;
• le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento rifiuti.
Entro il 28 Aprile dovranno eseguire l’iscrizione obbligatoria al SISTRI:
• le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi, con un numero di dipendenti fino a 50;
• i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali, da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, nonché i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, con un numero di dipendenti compreso nella fascia da 10 a 50.
Il Decreto prevede inoltre una nuova definizione di “delegato”, la modifica del termine per comunicare la movimentazione del rifiuto, la sostituzione del modello di iscrizione con una nuova versione, e altre variazioni che saranno ulteriormente aggiornate nei prossimi giorni.
Per qualsiasi informazione circa scadenze, adempimenti previsti, modalità di iscrizione, tempi di operativita del sistema è possbile contattare la Dott.ssa Galli Elisabetta presso OIKOS allo 0521-291590,
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