TEMPERATURE ESTREME E SICUREZZA SUL LAVORO
Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale, strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative: questi i temi del Convegno worklimate 2.0 2026. I materiale del convegno sono disponibili a questo indirizzo.
In questa pagina sono disponibili inoltre brochure informative su:
- patologie da calore;
- fattori che contribuiscono alla loro insorgenza;
- raccomandazioni da seguire per un’efficace pianificazione degli interventi aziendali in materia di prevenzione del rischio microclima.
Per assistere il datore di lavoro nella valutazione del Rischio esposizione alte temperature OIKOS mette a disposizione:
– Servizi di consulenza con elaborazione di Valutazione del Rischio specifica e individuazione di misure tecniche e organizzative semplici ed efficaci.
– Corso di formazione “RISCHIO ESPOSIZIONE ALTE TEMPERATURE”. Il corso può essere erogato come formazione specifica aggiuntiva o aggiornamento lavoratori.
– Fornitura di materiale didattico specifico e aggiornato. Per informazioni e/o iscrizioni contattare: segreteria@oikos-scrl.it – centralino 0521291590.
Anche IRSST ha realizzato una revisione dello stato attuale della ricerca sugli impatti dei cambiamenti climatici (CC) sulla salute e sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è individuare le aree prioritarie di intervento a supporto dei luoghi di lavoro e le direzioni di ricerca per promuovere la prevenzione, con particolare attenzione ai contesti del Nord America e dell’Europa. In sintesi:
Il cambiamento climatico ha effetti diretti sulla salute e sicurezza sul lavoro. La temperatura media globale è già aumentata di 1,2 °C. Questo incremento altera le condizioni di lavoro e aggrava i rischi esistenti.
Il calore eccessivo provoca stress termico. Può causare affaticamento, gravi malattie e, in alcuni casi, la morte. Inoltre, riduce la lucidità mentale e aumenta il rischio di incidenti.
Il cambiamento climatico ha ripercussioni anche sulla salute mentale e psicologica. Molti lavoratori sperimentano disagio, un calo del benessere e eco-ansia, soprattutto se esposti a eventi meteorologici estremi.
I lavoratori dei settori agricolo, forestale, della pesca commerciale e dell’edilizia sono particolarmente a rischio a causa del loro lavoro all’aperto, fisicamente impegnativo. L’età, le condizioni di salute e l’insicurezza del posto di lavoro possono aggravare questi rischi.
Il cambiamento climatico sta facilitando la diffusione di alcune malattie trasmesse dagli insetti, come la malattia di Lyme. La qualità dell’aria sta peggiorando, aumentando i rischi per il cuore e i polmoni. L’aumento dell’esposizione al sole accresce anche il rischio di cancro della pelle tra i lavoratori all’aperto.
Per ridurre questi rischi, è necessario sviluppare misure che conducano a una prevenzione sostenibile. L’adeguamento degli orari di lavoro, la creazione di aree ombreggiate o climatizzate e il potenziamento della ricerca sono azioni fondamentali per la tutela dei lavoratori. La mobilitazione delle competenze scientifiche, lo sviluppo di strumenti innovativi e la validazione in contesti reali sono essenziali per prevedere e mitigare i rischi emergenti. La ricerca, gli interventi e le politiche devono essere adattati ai contesti locali per essere veramente efficaci. Una stretta collaborazione tra ricercatori, parti interessate e decisori politici consentirà di trasformare le conoscenze acquisite in misure concrete, promuovendo la resilienza sul luogo di lavoro.
Oikos è una società di consulenza e formazione che opera nei settori Sicurezza e Igiene sul Lavoro, Sistemi di gestione, Ambiente, Sicurezza Alimentare, Privacy.
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